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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scoiattolo comune europeo (Sciurus vulgaris)

Un pupazzo di gesso

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Il posto non era stracolmo di gente come spesso succede ma, come mi aspettavo, c'erano comunque tante persone in giro. Avevo comunque voglia di farci un giro, anche se sembrava che non fosse proprio la giornata giusta. Una zona alberata era interessata da lavori di " sistemazione e rivalutazione "; era recintata anche perché c'erano degli scavi aperti. Mi dico che forse, là dentro, qualcosa ci poteva essere, visto che l'area era interdetta e non si vedevano operai in azione. Ho costeggiato, dall'esterno, una parte di recinzione ed ecco tre Cinciallegre ( Parus major ) e un Fringuello ( Fringilla coelebs )   che zampettavano a terra; poi un Rampichino ( Certhia brachydactyla ) che risaliva un tronco. Quando l'ho visto, seduto sulle zampe posteriori con la coda arricciata, posto in bella vista su un mucchio di terra, accumulo di uno scavo, ho pensato che qualche burlone doveva aver messo un pupazzo di gesso, uno di quelli che fa da ' contorno animale ...

Perplessità

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In una terra non tanto lontana, di cui si perde sempre più memoria ed in cui si parlava un idioma sempre più dimenticato, si narra di quel Pietro, che poi fu santo, che seguiva Gesù nei suoi spostamenti e nei suoi insegnamenti. Uno sguardo verso l'orizzonte - Francavilla Angitola (VV), 16 agosto 2016 In questi remoti racconti, in un certo senso, la tradizione popolare doveva riconoscere a tale discepolo la maggior sapienza tra i dodici, tanto che spesso lo si presentava impegnato in qualche dialogo con il suo Maestro oppure indaffarato a svolgere qualche compito che gli era stato assegnato. Nello stesso tempo, dai semplici e curiosi fatti narrati, traspariva come all'epoca, lui dovesse ancora manifestare qualche tentennamento nella forza della sua fede. Una quercia ( Quercus sp )  sovrasta un oliveto ancora giovane - Francavilla Angitola (VV), 30 giugno 2018 Un giorno, Gesù, vedendo un'espressione particolarmente dubbiosa disegnata sul volto del suo disce...

Lungo la valle del Fiume Aniene

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L'Aniene è un fiume che si sviluppa per un centinaio di chilometri, dalle sue più lontane sorgenti, lungo i fianchi dei Monti Simbruini, tra le province di Roma e Frosinone, alla sua confluenza nel Tevere, nell'area urbana di Roma. Attraversa aree ricche di storia ed il suo corso è caratterizzato, almeno a monte della pianura romana, da lunghi tratti che presentano un buon grado di naturalizzazione. Fiume Aniene - Subiaco (RM), 20 febbraio 2015